Darwinismo, epigenetica e Lamark


ll concetto di selezione naturale, lungi dall’essere un dato di fatto, è scientificamente discutibile, senza per forza dover ridurre il dibattito a creazionismo vs darwinismo.

Viene inculcato come un dogma già nelle giovani menti, alle elementari, tanto che molte persone che si ritengono razionali sono disposte a mettere in dubbio le leggi della probabilità piuttosto che la selezione naturale. Se l’improbabilità che la prima cellula si sia formata per caso è di 10^-40000 , affinchè l’evoluzione abbia avuto modo di arrivare ad organismi più complessi dovremmo considerare le altrettanto assurde probabilità che una mutazione casuale possa produrre un miglioramento in un organismo, invece di un normale catastrofico peggioramento. Le mutazioni dovute alle radiazioni, che sono perfettamente casuali non pare che diano origini a siffatti miglioramenti. Ma per qualche oscuro motivo la selezione naturale dovrebbe ovviare a questi insormontabili problemi di natura probabilistica. Se questo non è un atto di fede….

Gli autori di questo libro si professano atei, quindi l’ambito delle critiche al Darwinismo è prettamente scientifico. Il libro ha qualche annetto, segno che non da poco parte dei biologi considera l’evoluzionismo di Darwin una teoria datata.

Ma chissà come mai, Darwin non si tocca. Chi ha da dir qualcosa è subito in sospetto di essere un creazionista o un estremista religioso.

C’è da dire che alla teoria dell’evoluzione di Darwin si stanno affiancando le nuove scoperte in campo epigenetico, che sembrano avvallare un ulteriore evoluzione per adattamento, oltre a quello selettivo per errore . La mutazione epigenetica consente la diversa espressione di un solito gene , secondo le condizioni ambientali. Il che spiegherebbe perché un solito gene si manifesta con organi della vista, tanto divers , negli insetti e nei vertebrati . I cambiamenti epigenetici sono più veloci, trasmissibili e non vanno per tentativi , perché sono una risposta diretta all’ambiente. Potrebbero quindi spiegare i tempi relativamente brevi che hanno visto lo sviluppo di forme di vita complesse.

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